Stanno iniziando ad emergere i primi dettagli dell’accordo di ByteDance con Oracle per la gestione di TikTok. Nonostante le smentite cinesi infatti sembra che il destino del social del momento sia sempre più in mani americane, anche se meno di quanto prospettato all’inizio della vicenda.

L’accordo

Diverse autorevoli fonti statunitensi, dal Financial Times all’agenzia Reuters, stanno riportando infatti che Oracle otterrà una partecipazione azionaria di minoranza nella compagnia cinese. I creatori di Java gestiranno tutti i dati degli oltre cento milioni di utenti statunitensi, ad ora processati da TikTok. Quello che non otterranno sarà invece l’algoritmo che consiglia agli utenti che video guardare.

Questo nuovo risvolto è dovuto ad una controffensiva legislativa del governo di Pechino. Una nuova legge infatti impedisce alle aziende cinesi di esportare all’estero software relativi all’intelligenza artificiale. ByteDance, che già era restia a separarsi dalla tecnologia in questione, è quindi ora legalmente obbligata a non farlo.

L’accordo con Oracle, per come è riportato sui giornali americani, risolverebbe però tutte le questioni di sicurezza nazionale sollevate dall’amministrazione Trump e che rappresentano il causus belli di tutta la faccenda. Per suggellare l’accordo, ByteDance sarebbe anche disposta a trasferire la sede internazionale di TikTok negli USA, creando 20.000 posti di lavoro.

Le diffidenze americane

Già però si alzano le prime voci critiche all’interno dell’amministrazione Trump su questo accordo. In particolare il Segretario al Tesoro Steve Mnuchin e il senatore del Missouri Josh Hawley ritengono che anche l’algoritmo di TikTok rappresenti una minaccia alla sicurezza nazionale. Se il presidente dovesse ascoltare queste opinioni il social rischia ancora il ban da tutto il territorio degli Stati Uniti.

In risposta a queste preoccupazioni un portavoce di TikTok ha affermato:

“Confermiamo che abbiamo sottoposto al dipartimento del Tesoro una proposta che pensiamo risponda alle preoccupazioni dell’amministrazione riguardo alla sicurezza nazionale. Questo accordo ci permetterebbe di continuare a supportare la nostra community di oltre 100 milioni di utenti, che amano l’intrattenimento e la connessione che TikTok fornisce, oltre alle centinaia di migliaia di creatori e piccole aziende che basano il loro modello di impresa e le loro splendide carriere su TikTok.”