Ogni gioco su PC può essere preso di mira dai cheater. Ma quando si tratta di una gara con un solo vincitore come Fall Guys la cosa diventa ancora più frustrante. Quando nel primo minigioco ti vedi superare da un Fall Guy volante sai già che la corona, a meno di un miracolo, sarà sua.

Di questo se ne rendono conto anche a Mediatonic, e da settimane gli sviluppatori stanno provando a metterci una pezza. I tentativi erano però fino ad ora sembrati maldestri e sconclusionati, ma un lungo thread su Twitter svela un retroscena inaspettato. Benvenuti a Cheater Island, dove i Fall Guys potevano un tempo volare liberi.

“Allacciate le cinture e lasciate che vi racconti una storia. L’ascesa e la caduta di Cheater Island”

L’Ascesa

Che Fall Guys sarebbe stato un gioco bersagliato da cheater, Mediatonic lo aveva messo in conto fin dall’inizio. Un sistema per individuare gli imbroglioni c’era sempre stato, ma si limitava a raccogliere informazioni.

Solo quando gli sviluppatori furono sicuri che il sistema funzionava, crearono Cheater Island. Un posto magico, dove i cheater potranno competere tra di loro per la Corona del Cheater, una normalissima corona, ma ammantata di un certo senso di colpa e di rimorso.

Ma i Cheater erano troppo pochi. Nonostante la vostra frustrante esperienza, il rilevatore di cheat era ancora troppo tollerante e non era possibile cominciare una partita a Cheater Island. Quindi anche se il cheater alla fine della sua prima partita volante sarebbe dovuto finire nella magica isola, quelle partite non avevano mai abbastanza giocatori.

I cheater finivano per “cadere” all’infinito per poi andare a lamentarsi sui social che il gioco era rotto. Ma presto capirono, e iniziarono a invitare amici non cheater o a usare Steam Family-Shearing per aggirare il sistema. Stavano fuggendo da Cheater Island ancora prima di esserci arrivati.

Il rilevatore fu così reso ancora meno tollerante e il Family-Sharing fu disattivato. Era una corsa contro il tempo, ogni giorno in cui Mediatonic non riusciva a riempire le isole era un altro giorno concesso ai cheater per trovare un modo di aggirare il rilevatore stesso. Poi un giorno, finalmente…

“C’erano abbastanza giocatori per cominciare le partite su Cheater Island”

Video di partite con soli cheater iniziarono a popolare il web, infine il progetto di Mediatonic si era realizzato. Ma presto i creatori di Fall Guys si accorsero di un problema, una falla nel loro piano.

La Caduta

Mediatonic sapeva che le partite su Cheater Island erano in corso, e sapeva che quei video potevano essere proprio quello. Ma non poteva esserne sicura al 100%. Così, per evitare il danno d’immagine di un gioco talmente pieno di cheater da trovarsi con partite intere di soli imbroglioni, l’isola fu chiusa.

Addio Cheater Island quindi, una bella idea che non aveva fatto i conti con il successo strabiliante di Fall Guys. Ma gli sviluppatori non hanno certo alzato bandiera bianca. In coda al thread infatti arriva l’annuncio: il prossimo aggiornamento si chiamerà Big Yeetus e Anti-Cheetus, e preannuncia la collaborazione con Epic per quanto riguarda l’anti cheat.

Cheater, tremate!