La trattativa più discussa del mondo social è saltata. In un comunicato sul Microsoft Corporate Blog l’azienda di Bill Gates ha affermato che la sua proposta di acquisto di TikTok è stata rifiutata.

ByteDance, proprietaria del social che ha riscontrato il maggior successo negli ultimi mesi, ha affermato di aver trovato un altro compratore con un’offerta migliore. Secondo quanto riportato da Bloomberg l’azienda destinata ad acquistare la sezione statunitense di TikTok è Oracle Corps. A differenza dell’offerta di Microsoft, quella di Oracle sembra essere più una compartecipazione che una vendita vera e propria.

Tecnologia e politica

Alle origini dell’intera vicenda della vendita di TikTok ci sono le tensioni politiche tre Cina e Stati Uniti. Sotto l’amministrazione Trump infatti il governo americano si è fatto sempre più diffidente nei confronti delle aziende cinesi. Il presidente degli USA considera le aziende cinesi troppo vicine al governo di Pechino, in quanto inserite in un sistema socialista in cui lo stato è di fatto proprietario di molte attività.

Vittima illustre di questa diffidenza è stata Huawei, che si è vista revocare la possibilità di collaborare con aziende americane, condannando i telefoni cinesi a dover abbandonare Android. Dopo l’azienda di telefonia, buttata fuori anche dalla corsa per le infrastrutture 5G, è toccato però a TikTok. Il social è accusato di avere in mano un numero eccessivo di dati di utenti soprattutto adolescenti, e di collusione con il governo Cinese.

Una sconfitta per Trump?

Trump aveva per questo motivo obbligato ByteDance a vendere la divisione americana del social, pena la rimozione dell’app da tutti gli store statunitensi. Aveva anche firmato un ordine esecutivo per stringere i tempi e facilitare l’acquisizione da parte di Microsoft, che sembrava l’unico compratore credibile.

Ma proprio mentre i termini fissati dalla casa bianca stavano per scadere, è arrivato l’annuncio che sarà Oracle a gestire TikTok. Dato l’approccio più collaborativo dell’azienda proprietaria di Java, questa può forse considerarsi una sconfitta per Trump.

AGGIORNAMENTO:

La televisione di stato cinese avrebbe smentito l’accordo con Oracle. Portavoce del governo di Pechino hanno definito l’operazione una “Tipica estorsione americana”.