Super Smash Bros. è il simulatore di scatola dei giocattoli definitivo, oltre ad essere una delle IP Nintendo più gettonate al momento. Sia dal punto di vista casual che competitivo, il picchiaduro multicrossover tra icone videoludiche continua a riscuotere consensi. È difficile pensare come un gioco del genere possa esser teatro di un vero e proprio scandalo mediatico. Ma partiamo dall’inizio:

Tutto è iniziato il 29 Giugno 2020, quando l’utente @magyo_gt ha confessato di aver avuto rapporti sessuali con il pro player SleepyK durante il 2017 (al tempo lei aveva 14 anni):

Questo ha innescato una vera e propria campagna di sensibilizzazione all’interno della community, ed ha portato altri players a denunciare altri casi analoghi. Tra questi abbiamo il caso di Puppeh e Cinnpie.

In questo Twitlonger, il ragazzo racconta come la commentatrice (in stato di ebbrezza) lo abbia approcciato durante il 2016 – quando lui aveva 14 anni – e di come abbia intrapreso una serie di rapporti sessuali (specificando che si trattarono di rapporti principalmente orali) con il giovane. Negli ultimi minuti, il movimento ha trascinato anche il ProPlayer Nairo, dopo la denuncia dell’utente CaptainZack:

In questo caso, CaptainZack ha denunciato non solo di aver subito delle molestie da una delle icone della scena competitiva di Super Smash Bros., ma anche di esser stato messo a tacere attraverso svariate conversazioni telefoniche e pagamenti Paypal. Ricordiamo che lo stesso CaptainZack è stato già protagonista di episodi di pedofilia, quando nel 2019 confessò di aver avuto una relazione con Ally, un altro ProPlayer famoso tra gli appassionati.

Intanto, OS NYC ha posticipato il suo Super Smash Bros. Ultimate Invitational a data da destinarsi, sostituendolo con un panel dedicato alla sensibilizzazione e al dibattito tra i membri della community.

Un giorno triste per tutti gli appassionati della scena competitiva. Noi non possiamo fare altro che mostrare la nostra solidarietà alle vittime, e sperare che la situazione venga chiarita al più presto. Ovviamente, vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi legati a questo SmashGate.

UPDATE: Alla lista dei ProPlayer indagati si sono aggiunti anche personalità come il caster xD1 e l’ex campione ZeRo. Quest’ultimo è stato accusato non solo di aver mandato – in maniera privata – varie inserzioni di sex worker ed immagini pornografiche, ma anche di aver chiesto foto di nudo ad una 14enne. Quest’ultima accusa è stata confermata dallo stesso giocatore: