Negli ultimi giorni diverse donne hanno accusato alcuni streamer di Twitch e youtuber di condotte inappropriate e abusi. La piattaforma di Amazon sembra la prima a voler reagire.

I casi di molestie nel mondo degli influencer non sono una novità, e da qualche anno complice il cambio di clima nel mondo dello spettacolo, stanno emergendo con sempre maggiore frequenza. Alcuni giorni fa una serie di accuse di comportamenti inappropriati ha investito alcuni streamer, in particolare SayNoToRage, ProSyndicate e HenryG.

Diverse donne hanno testimoniato che SayNoToRage avrebbe tenuto questi comportamenti anche ad eventi da vivo. Lo streamer ha postato un video di scuse su YouTube in cui imputava questi comportamenti ad un passato difficile. Il video è però stato presto rimosso.

Le accuse però non sono rivolte solo agli streamer. La musicista e streamer YoungStarling ha accusato via Twitter il CEO di Twitch Emmett Shear di aver ignorato i suoi avvertimenti riguardo le molestie che Twitch permetteva.

Twitch ha immediatamente risposto alle accuse con un comunicato diffuso sempre via Twitter in cui promette future azioni riguardo a questo problema di molestie.

Le preoccupazioni di YoungStarling erano state espresse più di un anno fa, e da allora effettivamente Twitch ha fatto qualcosa. Proprio per gestire casi di questo tipo, almeno dal punto di vista mediatico e della community, esiste da qualche settimana il Comitato per la sicurezza. Questo potrebbe essere il primo vero banco di prova per questo organo del servizio di streaming di gaming più famoso al mondo.