No, il titolo di questo articolo non è una domanda retorica. Esiste veramente un videogioco che si chiama “Paranoia” ed è semplicemente geniale.

Ma partiamo con ordine. Nella giornata di oggi, siamo stati gentilmente ospitati da BigBen Games per provare questa nuova opera videoludica. Il titolo è, sostanzialmente, un videogioco strategico RPG ambientato in un futuro distopico dove l’umanità è schiava di una tecnologia molto invadente in grado di imporre uno stile di vita talvolta alienante e inquietantemente ripetitivo. Nonostante questa premessa, il gioco presenta un’elevata quantità di comicità che è ispirata al tipico black humor inglese e dagli sketch dei Monty Python.

Un breve briefing con l’occhio metallico

Il mondo del gioco è composto da una popolazione che, come accennato precedentemente, vive in una dittatura guidata da un enorme occhio metallico (che per certi aspetti ricorda quello del Grande Fratello) in grado di decidere la sorte dei propri concittadini attraverso dei metodi più o meno brutali. Ogni persona indossa dei vestiti di colori diversi che rappresenta la loro classe sociale: il rosso, ad esempio, è quella più bassa e sarà proprio da questa che il player comincia la partita.

Se non si seguono le rigide regole imposte dall’occhio digitale il giocatore parte con uno svantaggio e deve poi fare i conti con alcune particolari problematiche. Tuttavia l’intelligenza artificiale che guida il mondo, a quanto pare, è molto paranoica (omen nomen) visto che non è in grado di gestire le grandi moli di persone presenti nel mondo, ed ha bisogno di un apposito team di risolutori di problemi per superare le apparenti difficoltà.

Sconfiggere i nemici richiederà una particolare attenzione tattica.

Questo gruppo è formato da quattro persone, ognuno con delle skill uniche, utili per risolvere talvolta dei piccoli puzzle e nel poter progredire nel gioco. Talvolta ci troveremo ad affrontare degli scontri a fuoco con dei nemici e dunque è fondamentale sapere come e dove posizionare nei punti più giusti i nostri personaggi sfruttando la tattica che preferiamo per poterli poi abbattere successivamente.

Il lato interessante del gioco si trova nel decidere in quale schieramento voler fare parte: aiutare il dittatoriale occhio meccanico condannando l’umanità a una misera vita di stenti o bluffare per ottenere la gloria eterna? È il giocatore a deciderlo, anche grazie ad alcune scelte di design presenti nei simpatici dialoghi ed altre feature che, al momento, non possiamo rivelare.

L’uscita del gioco è prevista per la fine di quest’anno su PC, Xbox One e PlayStation 4.

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