L’E3 2019 è recentemente passata, ma uno scandalo sembra essersi abbattuto su questa edizione.

Sembrerebbe infatti che L’ESA (Electronic Software Association), una società che si occupa dell’allestimento della manifestazione videoludica americana, abbia accidentalmente pubblicato i dati sensibili di almeno 2.025 giornalisti, youtuber e analisti appartenenti al settore dei videogiochi provenienti da tutto il mondo.

L’elenco (che comprende una lunga lista di mail, indirizzi e numeri di telefono di molti colleghi ed esperti del settore) è rimasto nel sito per un breve periodo di tempo salvo poi essere prontamente rimosso.

Immediatamente dopo il misfatto, un portavoce di ESA ha rilasciato una dichiarazione, tramite un comunicato stampa, scusandosi pubblicamente su quanto accaduto, come possiamo vedere dal messaggio qui sotto:

L’ESA è stata informata di una vulnerabilità del sito Web che ha reso pubblica la lista dei contatti dei giornalisti registrati che frequentavano l’E3. Dopo la notifica, abbiamo immediatamente preso provvedimenti per proteggere tali dati e chiudere il sito, che ora non è più disponibile. Ci dispiace per questo evento, abbiamo messo in atto misure per garantire che non si verifichino più.

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FONTEventure beat
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Il giovane Andrea scopre la sua grande passione per i videogiochi alla tenera età di 4 anni grazie ad un meraviglioso Game Boy ricevuto in dono. Con il passare degli anni, il buon Damelone, ha vissuto gran parte delle varie generazioni videoludiche ad osservare (e giocare) numerosi titoli per svariati dispositivi: rimanendo, però, sempre affascinato dal magico alone proveniente dalla Grande N essendo cresciuto principalmente a giochi pane e Nintendo. Grande appassionato di Cinema, talvolta si diletta ad osservare anche l'universo WWE e simili.