Vedere le fiamme avvolgere Notre Dame, uno dei più notevoli simboli dell’opera e dell’ingegno umani, ha certamente lasciato il segno dentro tutti noi. Dopo lo sbigottimento iniziale, i danni ad hanno dato modo a molti di proporre idee e soluzioni per riportare l’edificio al suo antico splendore.

Tra le voci che si sono levate figura anche l’autorevole rivista GPS World, che da anni si occupa dell’ambito GNSS. In un articolo della rivista vengono elencate tutte le abbondanti fonti che potranno essere usate per ricostruire quanto il fuoco ha distrutto. Oltre alla documentazione fotografica, infatti, potrebbero essere proprio le ricostruzioni in 3D ad aiutare maggiormente. Non sembra strano quindi che il lavoro di ricostruzione fatto da Ubisoft per lo sviluppo di Assassin’s Creed Unity, considerato in maniera unanime come uno dei punti di forza del gioco, rappresenti una delle fonti alle quali attingere.

Sono di qualche giorno fa le parole di Caroline Miousse, membro del team di Unity: l’artista ha dichiarato che ci sono voluti anni per poter raccogliere i dettagli necessari per ricostruire la cattedrale di Parigi all’interno del gioco. Un lavoro certosino che ora potrebbe trovare un nuovo utilizzo.

Per gli amanti del mondo del gaming è sempre una piccola soddisfazione quando la loro passione fa parlare di sé in maniera positiva, lasciando fuori polemiche o critiche sterili che spesso la coinvolgono. Non possiamo quindi fare altro che sperare che Notre Dame, torni ad essere quella meraviglia che era prima dell’incendio.

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