Durante la prima giornata di GameRome, Nintendo ha tenuto una conferenza dedicata agli sviluppatori e ai publisher e tenuta da Martin Buchholz (Manager of Developer Relations & Support di Nintendo of Europe), Christopher Heck (Business Development Manager di Nintendo of Europe) e Mauro Fanelli (CEO dello studio di sviluppo italiano MixedBag).

A parlare è Christopher Heck che illustra e, possiamo anche dirlo, si vanta dei grandissimi numeri che Nintendo Switch ha fatto in questo anno e mezzo di vita. Al 30 settembre 2018 le console vendute in tutto il mondo sono ben 22.86 milioni, con una distribuzione nel mondo che va dal 36% in Europa, 40% America e 24% Giappone.

Si continua poi illustrando le varie funzionalità di Nintendo Switch, in quella che sembra una vera e propria campagna pubblicitaria alla console: portabilità, touch screen, HD Rumble, enorme parco titoli, possibilità di giocare in multiplayer con un solo Joy-Con e, ovviamente, la sua natura ibrida. Il successo della console probabilmente è dovuto anche ad una campagna marketing decisamente migliore rispetto ai messaggi lanciati con Wii U, ma il poter giocare “dove vuoi, quando vuoi, con chi vuoi” si è rivelata una scelta perfetta.

Tantissimi gli sviluppatori e, di conseguenza, i giochi arrivati su Nintendo Switch: non solo i first party che continuano a vendere tantissimo come Super Mario Odyssey e The Legend of Zelda: Breath of the Wild, ma anche titoli terze parti che mai ci si sarebbe aspettati su una console Nintendo: da DOOM a Wolfenstein 2, ai successi mondiali free-to-play come Fortnite, Paladins, Arena of Valor e Warframe.

La parola passa poi a Mauro Fanelli, i cui lavori che possiamo menzionare – tra i tanti – per Nintendo Switch troviamo forma.8, Waking Violet o i porting di Atomine e Detective Gallo. Uno studio piccolo, che ha desiderato lavorare sui devkit di Nintendo Switch già quando ancora la console non era stata mostrata al pubblico. Tanto lavoro facilitato dall’ottimo SDK di Nintendo, con un supporto costante dell’azienda giapponese che ha cambiato decisamente rotta rispetto al passato.

L’obiettivo di MixedBag è stato fin da subito quello di realizzare la miglior versione possibile dei loro giochi su Nintendo Switch, e con forma.8 l’obiettivo è stato raggiunto in pieno: risoluzione massima a 60fps, supporto di tutti i tipi di controller e dell’HD Rumble, un lavoro enorme che però ha portato i risultati sperati, con la versione per la console ibrida che ha venduto di più rispetto a tutte le altre.

L’obiettivo di Nintendo è quello di far divertire i propri utenti e sembra proprio che con Nintendo Switch la strada intrapresa sia quella giusta, tanto da attrarre acquirenti e di conseguenza nuovi sviluppatori. Speriamo che il trend continui così e che Nintendo Switch con le sue first party, second party e le terze party porti sempre tantissimo successo nelle case di tutto il mondo.

Commenti

risposte