Annunciato ben quattro anni fa e rinviato più volte durante questi anni (sarebbe dovuto uscire nel 2016 su Xbox One), Crackdown 3 non se la passa per nulla bene e, anzi, lo stato di sviluppo sarebbe giunto ad un punto critico.

Una lunga analisi fatta da Eurogamer.net ha infatti portato a galla diversi retroscena che descrivono una situazione per nulla rosea: nel corso di tutti questi anni lo sviluppo avrebbe infatti attraversato molte difficoltà che a quanto pare non sono ancora finite, tanto che spesso si è sentito parlare addirittura di una cancellazione del gioco.

A Crackdown 3 avrebbero in questi anni lavorato infatti moltissimi sviluppatori, addirittura di diversi team, che però hanno incontrato diverse difficoltà, soprattutto a causa della forte e presente componente multiplayer che, sfruttando il cloud, avrebbe reso gli ambienti distruttibili al 100%.

L’ultimo rinvio è recentissimo: gli sviluppatori credevano che il tutto sarebbe terminato a giugno 2018, ma alla fine sono stati dati altri sei mesi di tempo per sistemare il recuperabile. Da quello che filtra da queste informazioni, però, l’entusiasmo tra gli addetti ai lavori sarebbe minimo, cosa che influisce molto negativamente sullo sviluppo del gioco.

Speriamo che Crackdown 3 non faccia la fine di Scalebound.

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