Così come anche varie software house prima di lei, anche Square Enix ha diffuso i risultati finanziari dell’anno fiscale 2017 (terminato il 31 marzo 2018), che segnano una flessione nelle vendite fisiche rispetto allo scorso anno, ma in generale degli introiti maggiori grazie al digitale.

Il risultato negativo è sicuramente dovuto anche ad un numero minore di giochi retail pubblicati nel 2017 rispetto al 2016, ma la notizia positiva deriva da titoli come Final Fantasy XV, Dragon Quest XI, che hanno fatto registrare ottime vendite in tutto il mondo. Anche i due MMO Dragon Quest X e Final Fantasy XIV fanno registrare buoni numeri con, come di consueto, il primo più di successo in terra natia e il secondo in Occidente.

Protagonisti di questi ottimi risultati sono anche NieR: Automata, con grandi vendite su Steam e PlayStation Store, Final Fantasy XII The Zodiac Age, ma anche titoli mobile come Final Fantasy Brave Exvius, Hoshi No Dragon Quest, Dragon Quest Monsters Super Light e Kingdom Hearts Union X.

Parlando di cifre vere e proprie, le vendite nette di Square Enix sono arrivate a 191,469 milioni di yen (-3.8%), confermando la negatività del trend, con però profitti pari a 43.421 milioni di yen (+30.4), che tanto fanno sorridere la compagnia giapponese.

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