Sony e il cross-play sono un po’ come il gatto e il topo. Da tempo ne parliamo e il “caso” è scoppiato soprattutto con Fortnite, visto il suo grandissimo successo e l’uscita su Nintendo Switch, console che ha permesso e permette di giocare con utenti Xbox e PC.

Moltissimi sviluppatori sono entusiasti della cosa e tra questi vorrebbe esserci anche Bethesda, che però vede il suo The Elder Scrolls Legends frenato dal comportamento di Sony. Il titolo, un card game per mobile, PC e prossimamente console, necessita assolutamente del cross-play, non tanto per poter sfidare avversari di altre piattaforme, ma piuttosto per poter giocare ovunque con il proprio account, come detto da Pete Hines:

Il cross-play in Legends funzionerebbe come con gli altri giochi: puoi giocare contro qualcuno che ha una diversa piattaforma. Ma per noi è fondamentale soprattutto la progressione cross-platform, potendo giocare su una piattaforma e poi continuare su un’altra, ritrovando tutti i propri progressi: quando si fa il login, devi ritrovare tutti i tuoi salvataggi anche sui diversi dispositivi.

Se stessi giocando sul PC e decidessi di usare lo smartphone, devo essere in grado di continuare la partita esattamente nel punto in cui mi trovavo. Per noi è davvero irrinunciabile, per qualsiasi piattaforma. Una segmentazione del pubblico sarebbe grave, sarebbe come dire “chi ha questa piattaforma gioca solo con chi ha questa piattaforma, gli altri con gli altri”, oppure “tutti i progressi che hai fatto su questo piattaforma, li avrai solo lì”, la situazione sarebbe davvero brutta.

Bethesda dunque sta cercando di convincere Sony per aprirsi al cross-play, anche e soprattutto per un tornaconto personale con The Elder Scrolls Legends; chissà se alla fine riuscirà davvero ad ottenere qualcosa, che farebbe bene non solo alla software house ma anche a tutti i videogiocatori.

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